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venerdì 14 maggio 2010

Acquisti del 2009 - Parte 2

Febbraio 2009


801 - 801 Live -Virgin, 1976/1999

The Editors - An end has a start - Sony/BMG, 2007


Marzo 2009


Tangerine Dream - White Eagle (Definitive Edition) - Virgin, 1982/1995


Vangelis - Antarctica (O.S.T.) - BMG, 1983/1988


Aprile 2009

D.F.A. - 4th - Moonjune, 2008
"Mai una lunga attesa fu meglio ripagata. E' inutile contenere gli entusiasmi: 4th è un disco fenomenale, perfetto nella sua splendida asetticità. "Disco dell'anno"? Per me potrebbe anche essere il disco degli ultimi cinque anni." Antonio Mossa - Arlequins
D.F.A. - Kaleidoscope (2 CD) - Moonjune, 2008
Ristampa dei primi due dischi con l'aggiunta di brani inediti: Lavori in corso (1996) e Duty Free Area (1999).

Emerson, Lake & Palmer - Brain Salad Surgery - Castle Communication, 1973/2003

°Sone - Passerelle - and/OAR, 2008

Tangerine Dream - Le Parc - Castle Communication, 1985/2003


venerdì 28 agosto 2009

Ultimi acquisti del 2008

Weather Report - Original Album Classics (5 CD) - Columbia, 2007
Cofanetto con i seguenti 5 CD (copertine in cartoncino repliche dei vinili originali):

  • I Sing The Body Electric (1972)
  • Sweetnighter (1973)
  • Mysterious Traveller (1974)
  • Black Market (1976)
  • Night Passage (1980)


Tangerine Dream - Exit - Virgin, 1981

Secondo lavoro in studio per la formazione Froese/Franke/Schmoelling che presenta un approccio decisamente più commerciale e accattivante: le tradizionali "suites" da venti minuti lasciano qui spazio a sei brani di breve durata con ritmi e melodie più accessibili. Spicca in particolare il brano di apertura "Kiew Mission" con una voce femminile che recita alcune frasi in russo, assieme a "Choronzon" saranno gli unici due brani a venire eseguiti nei concerti di quel periodo.




Jon Mark - Land of Merlin - Celestial Harmonies, 1991


Un cerchio che si chiude: a gennaio del 2008, alla fiera del disco di Pordenone, avevo acquistato "The Standing Stones of Callanish" (1989), lavoro ispirato ai monumenti megalitici dell'Irlanda, e a novembre 2008, alla fiera del disco di Trieste, trovo il disco successivo dedicato al mito e alla leggenda di Merlino con le stesse atmosfere rarefatte e suggestive del disco del 1989.





King Crimson - The Great Deceiver: Part Two (2 CD - Live 1973-1974) - DGM, 2007


Seconda parte della ristampa in due doppi CD del cofanetto omonimo pubblicato originariamente nel 1994. Si tratta di registrazioni dal vivo del periodo 1973/1974 con la formazione Fripp/Wetton/Cross/Bruford. Oltre ai brani presenti nei dischi di quel periodo ("Lark's Tongues in Aspic", "Red", "Starless and Bible Black") si possono ascoltare una serie di interessanti improvvisazioni che mettono in risalto l'enorme potenziale creativo del gruppo.













Isobel Clouter & Rob Mullender - Myths Of Origin - Sonic Ephemera From East Asia - and/OAR, 2008


Ho iniziato il 2008 con il vento della Patagonia, assemblato da Francisco Lopez - Wind[Patagonia]: il primo di una serie di dischi dell'etichetta americana and/OAR di Seattle che ho acquistato durante l'anno.


Fondata da Dale Lloyd, and/OAR si dedica alla pubblicazione di registrazioni d'ambiente originali e di rilevante interesse o lavori di sound art che utilizzino field recordings.


Concludo il 2008 con il vento dell'Asia che fa cantare, mormorare la sabbia delle spiagge del Giappone o delle dune dei deserti della Mongolia, con le gocce d'acqua che risuonano nelle cisterne dei giardini giapponesi (Suikinkutsu), con il cigolio dei pavimenti di alcuni templi giapponesi (Nightengale Floors). Myths Of Origin è un affascinante e unico documentario sonoro, su differenti fenomeni acustici registrati in vari luoghi del Giappone e della Cina.

giovedì 2 ottobre 2008

Nella Cassetta delle Lettere

Celer - Nacreous Clouds - and/OAR, 2008

Dietro il nome Celer si nasconde la coppia, marito e moglie, Danielle Baquet-Long e Will Long, che hanno al loro attivo una serie di CDr prodotti in proprio e alcune uscite ufficiali. Questa è la più recente. Si tratta di un lavoro di evidente impostazione ambient, ispirato alle "Nacreous Clouds" (in italiano "Nubi Madreperlacee"), un particolare tipo di nuvola che si trova nelle regioni antartiche. La principale caratteristica che differenzia quest'opera da altre dello stesso genere è il fatto che ci sono ben 37 brani di breve durata (anche se il CD alla fine dura più di 78 minuti), oltre ad una assenza di processi addizionali tipo il riverbero.


SPK - Zemia Lehmanni - Songs of Byzantine Flowers - Side Effects/The Grey Area, 1986/1992

Un lavoro seminale emerso dal magma sonoro della musica industriale degli anni '80, che fonde rumorismo con spunti gotici, ispirato alla cultura bizantina. Un disco di grande fascino che ha retto il passare del tempo.